La Royal Family è sempre in prima linea quando bisogna sostenere argomenti di una certa rilevanza dal punto di vista sociale e, anche se è legata a una rigida etichetta un tantino antiquata quando si parla di stile, su tutto il resto dimostra di essere aperta alla modernità. Il principe William ne ha dato prova ai Legacy Awards che si sono tenuti a Londra qualche giorno fa, ai quali si è presentato da solo senza la moglie Kate Middleton. A far discutere, però, non è stata tanto l'assenza della Duchessa, quanto piuttosto l'intervento dell'erede al trono britannico. Dopo aver premiato la 14enne Olivia Hancock per il suo lavoro di promozione dell'uguaglianza di genere nel calcio, ha detto la sua sulla questione, rivelando qualcosa che nessuno sapeva dei due figli maggiori George e Charlotte.

I due principini giocherebbero insieme a calcio nel loro tempo libero, il primogenito si darebbe ai tiri in porta, mentre la femminuccia ricoprirebbe i panni del portiere, dando prova del fatto che non esistono differenze tra i due sessi nel mondo dello sport, a prescindere dall'attività praticata. Certo, alla fine i due finiscono sempre per litigare, visto che George è molto competitivo, ma il papà interviene personalmente per fargli capire che la sorella è brava proprio quanto lui. Insomma, così facendo William non solo ha dimostrato a tutti che non bisogna fare discriminazioni di genere nello sport ma anche che la sua famiglia è assolutamente "normale", anche se tutto quello che fa finisce sempre sotto i riflettori. Immaginare George e Charlotte in versione calciatore e portiere non è forse adorabile?