Georgie Aves è una ragazza di 26 anni e qualche tempo fa si è sottoposta ad un trattamento cosmetico per avere la pelle del viso più luminosa. Aveva visto che anche le star ricorrevano ad interventi simili e, dopo essersi documentata sul web, ha scelto di sottoporsi alla cura presso l'Harley Street Skin Clinic. Il tutto le è costato 1.200 sterline ma non avrebbe mai immaginato ciò che è poi accaduto.

I laser utilizzati dai medici della clinica hanno finito per bruciarle il viso e per farla urlare dal dolore. Ancora oggi, dopo 6 mesi da quella tragedia, ha il volto ricoperto di cisti e cicatrici piene di pus, come se soffrisse di una grave forma di acne. “La prima volta che mi sono guardata allo specchio ero spaventata e mi sentivo impotente. Riuscivo a malapena a riconoscermi e scoppiavo in lacrime in continuazione”, ha spiegato la 26enne. Gli esperti ritengono che si tratti di un’ustione grave alle ghiandole che si trovano sotto il derma, che potrebbe causare dei danni irreversibili alla sua estetica.

I direttori della clinica credono di aver fatto tutto nel modo giusto e non hanno intenzione di risarcirla né tanto meno di chiederle scusa. Georgie, intanto, vive con estremo imbarazzo questa sua condizione: fa fatica a socializzare, ha messo fine alla sua storia d’amore e non riuscirebbe mai a trovare il coraggio di uscire con un nuovo ragazzo, tutto perché quelle cicatrici le hanno fatto perdere l’autostima. Ora, il suo obiettivo è fare tutto il possibile per rendere illegale quel trattamento laser a cui si è sottoposta. La voglia di essere più bella ed attraente ha finito per rovinarle per sempre la vita.