Chlo è una ragazza di 18, viene da Bristol, e non avrebbe mai pensato che la sua storia d’amore si sarebbe trasformata in un incubo. Ha incontrato Shaun, il suo ex, su Twitter quando aveva solo 14 anni e fin da quel momento si è sentita subito legata a lui. Per un intero anno hanno chattato, si sono scambiati messaggi ed hanno cominciato una relazione a distanza senza mai incontrarsi. Solo dopo hanno deciso di conoscersi e, all’apparenza, il ragazzo, allora 17enne, sembrava normalissimo.

Riempiva Chlo di gentilezze e complimenti e mostrava solo il meglio di sé.  “Mi scriveva continuamente parole dolci per dirmi quanto mi amava e quanto stessimo bene insieme”, ha raccontato Chlo. Nonostante la confidenza raggiunta, il ragazzo non ha mai voluto rivelare il suo cognome. Nell’agosto del 2013, poi, la situazione è degenerata. Chlo, che in passato aveva sofferto di autolesionismo, si trovava da sola in un albergo di Birmingham per incontrare Shaun, quando quest’ultimo ha cominciato a mandarle una serie di messaggi anonimi molto minacciosi. “Mi consigliava di bere candeggina e di chiamare qualcuno se non ero abbastanza coraggiosa da farlo da sola”, ha spiegato la ragazza che, pur di compiacere emotivamente il suo fidanzato, sarebbe stata disposta a fare di tutto.

Terrorizzata dal fatto che quei messaggi avrebbero potuto farla ricadere nell’autolesionismo, ha deciso di fare la scelta giusta e di denunciare tutto alla polizia. Shaun è stato arrestato per molestie. Oggi Chlo vuole mettere in guardia tutte le ragazze e far capire che le molestie possono essere messe in pratica anche tramite messaggi, non solo faccia a faccia.