Volete stimolare i vostri figli fin da piccolissimi, così da farli diventare dei "genietti" una volta cresciuti? Dimenticate i giochi pensati appositamente per loro, per favorire lo sviluppo cognitivo basta portarli al supermercato. Secondo uno studio condotto presso il Children's National Health System di Washington, i bambini che vengono incoraggiati fin dai primi anni di vita a interagire con un ambiente stimolante e dai colori vivaci sviluppano un cervello molto più forte rispetto ai coetanei e la cosa è evidente anche prima che imparino a parlare.

Inutile dunque tentare di insegnare ai bimbi qualcosa servendosi di metodi sofisticati, li si dovrebbe portare semplicemente in giro tra scaffali e prodotti alimentari, facendo riferimento ai colori dei broccoli, dei ravanelli o dei mandarini. Associando la tonalità di una verdura o di un frutto con un sapore, riusciranno a massimizzare il loro potenziale cerebrale, mostrando un QI più elevato rispetto ai piccoli che sono stati cresciuti con i metodi tradizionali.  "L'ambiente può essere considerato come un approccio terapeutico non invasivo e deve essere usato per rafforzare la salute del cervello. Rispondere agli stimoli ambientali consente ai bambini di apprendere nuove competenze", ha spiegato il dottor Vittorio Gallo, uno dei principali autori dello studio.

Certo, lo sviluppo del cervello comincia all'interno del feto e di conseguenza dipende in larga misura dalla genetica, ma portare il figlio al supermercato potrebbe influenzare positivamente le sue funzioni cognitive per il resto della vita. E' inoltre essenziale ridurre al minimo gli stress sociali, fargli usare sempre nuovi giocattoli e ascoltare molta musica. Così facendo, di sicuro i bambini dimostreranno un'intelligenza impressionante.