Ancora una volta la stilista punk per eccellenza porta in passerella non una semplice sfilata o dei semplici abiti: Vivienne Westwood fa sfilare a Londra un messaggio, un grido lanciato a gran voce per scuotere gli animi, per dare maggior rilevanza al problema ambientale ed evidenziare lo stato critico in cui si trova la nostra terra. Con la collezione P/E 2014 della linea Red Label, la Westwood sembra voler dire: "attenzione stiamo ammazzando la cosa più bella che abbiamo".

Ad aprire lo show la performance dell'attrice e modella Lily Cole che, con il volto dipinto e i capelli spettinati, danza e si muove come un animale in gabbia, rinchiuso e costretto. Subito dopo sul catwalk fanno il loro ingresso le modelle, anch'esse con i volti dipinti, sembrano reduci da un disastro naturale. Gli abiti che indossando sono essenziali, appaiono come evergreen da poter utilizzare in ogni occasione: tubini, trench e completi maschili dalle fantasie che non passano mai di moda. Anche in questa collection la Westwood gioca con le forme, destrutturando e disfacendo, riprende elementi cardine del suo stile, come le fantasie tartan e i gessati, rimescolandoli in un mix tutto nuovo.