Brodie Donegan è una donna di 36 anni e la sua storia è straziante. Ogni volta che arriva Natale, prova una serie di emozioni contrastanti perché, nel 2009, si è ritrovata a fronteggiare un evento traumatico. Era incinta e, mentre camminava per strada, è stata investita dall’auto di un uomo drogato, cosa che l'ha fatta finire in ospedale a causa delle ferite riportate su tutto il corpo. La cosa peggiore, però, è stata che non ha avuto la possibilità di stringere tra le braccia la sua bambina, nata morta poco dopo l'incidente.

Brodie aveva scelto anche il suo nome, Zoe, e, pur di passare dei dolci momenti con lei, ha voluto che le infermiere le facessero tenere per qualche minuto il corpicino senza vita nel letto. “Anche se sono passati 7 anni, per me è ancora molto difficile. Gli altri miei figli sono entusiasti a Natale ma io sento ancora la mancanza di Zoe”, ha spiegato la donna. Per lei è stato un momento così drammatico e shoccante che, a distanza di così tanto tempo, non ricorda nemmeno come ha passato le giornate di festa successive all’incidente. A rendere la situazione ancora più straziante è il fatto che a uno dei figli è stato diagnosticato una rara forma di cancro.

Nonostante ciò, Brodie vuole rimanere positiva e sorridente: il suo obiettivo è trascorrere delle tranquille giornate in famiglia tra cibo, giochi e film. Anche se è difficile andare avanti, farà del suo meglio per rendere felici i figli. Il ricordo di Zoe non la abbandonerà mai ma la sua vita deve continuare.