Lianne Hunter è una ragazza di 29 anni, viene da Manchester e, da quando ha avuto la varicella a 5 anni, soffre di psoriasi, una malattia della pelle cronica e autoimmune che causa macchie rosse ricoperte da squame biancastre su tutto il corpo. Fino a qualche anno fa, aveva così vergogna di mettere in mostra quelle chiazze che non indossava neppure il bikini ma oggi, dopo aver convissuto per 25 anni con la malattia, è riuscita finalmente ad accettarsi così com’è e afferma di sentirsi sicura di se stessa.

Nonostante ciò, in moltissimi la guardano ancora con disprezzo, credendo che si tratti di una malattia contagiosa. Di recente, ad esempio, le è accaduto qualcosa di assurdo. Poco dopo essere arrivata in piscina, il bagnino le ha chiesto di andarsene perché quelle macchie rosse che le ricoprono la pancia stavano destando preoccupazione negli altri bagnanti. L’accaduto, naturalmente, l’ha indignata e umiliata, rendendola incapace di reagire. “Mi sono sentita scioccata e arrabbiata. Dopo tanto tempo, ancora una volta mi sono vergognata della mia psoriasi. Ho cercato di spiegare che non era contagiosa ma non è servito a nulla, mi hanno chiesto comunque di lasciare la piscina”, ha spiegato la ragazza, ancora allibita.

Ora, Lianne ha voluto condividere sui social la sua foto in bikini con le macchie della psoriasi in primo piano, così da sensibilizzare l’opinione pubblica e da spingere tutti a informarsi. Le persone soffrono di un disturbo simile non devono essere discriminate perché non si tratta di una patologia che può essere mischiata con il contatto.