Vanessa Leinert è una donna di 30 anni, viene da Los Angeles e fin da quando è nata soffre di una rara malattia chiamata epidermolisi bolsa, che rende la sua pelle così fragile che viene paragonata a quella di una farfalla. A causa del disturbo, ogni movimento le provoca delle vesciche dolorosissime che, con il passare del tempo, si trasformano in pelle morta. All'inizio la situazione era così grave che i medici non le davano più di 3 anni di vita. Vanessa è stata però capace di sfidare ogni previsione e, anche se gesti semplici come camminare, vestirsi o lavare le mani sono diventati difficilissimi e potenzialmente mortali per lei, è riuscita a reagire e a fare il possibile per realizzare i suoi sogni.

Si è laureata, è diventata fotografa, ha affrontato i bulli che la prendevano in giro ai tempi della scuola e spera di avere dei figli un giorno. Certo, la malattia la costringe a trascorrere ore e ore a pulire e coprire con una garza le ferite ma la cosa che la rende più felice è che è riuscita a sopravvivere. "Ho 30 anni e mi era stato detto che non ce l'avrei fatta. Non riuscivo a mangiare, non potevo scattare foto, non credevo di poter avere un fidanzato, ma io ho continuato a provare a realizzare i miei sogni", ha spiegato la donna.

Al momento, non esiste nessuna cura che possa farle risolvere per sempre il problema, può solo ricorrere a dei farmaci che alleviano i terribili dolori che prova ogni volta che si formano delle vesciche sulla pelle. La malattia probabilmente la renderà incapace di camminare tra qualche anno, costringendola su una sedia a rotelle ma, per il momento, Vanessa si concede questi momenti di felicità.