Vanda Thomas, una donna di 55 anni madre di due bambini, ha il volto sfigurato da una terribile cicatrice sotto il mento a causa di un errore durante una seduta di depilazione al laser costata 50 sterline. La donna ora è costretta a coprire i segni sul volto con un trucco pesante prima di uscire di casa. La persona che le stava depilando il volto ha utilizzato un laser troppo potente che ha irrimediabilmente sfregiato il volto della povera donna.

Vanda, un operatore sanitario da Ilford, nel nord di Londra, si era recata in un salone di bellezza lo scorso febbraio per eliminare la peluria che le stava spuntando sul mento. La donna si era già recata nello stesso salone per altri trattamenti e si era sempre trovata bene. Quando però è iniziata la depilazione ha sentito un incredibile bruciore, era come se il volto le stesse andando a fuoco. L'estetista le ha detto che di stare tranquilla che tutto era nella norma e che non doveva preoccuparsi. Vanda inizialmente ha resistito ma poi il dolore è divenuto lancinante, ha dunque interrotto il trattamento ed è andata via.

Il giorno dopo il dolore non passava e si è resa conto che qualcosa non andava poichè sul suo volto sono iniziate ad apparire ferite, piaghe ed escoriazioni. Il suo medico le ha detto che il laser aveva causato ustioni di primo grado sulla pelle e che il suo volto era ormai compromesso poichè le cicatrici erano permanenti e non sarebbero andate via. Dopo l'incidente Vanda ha denunciato i gestori del salone di bellezza e ora collabora con un ente che si occupa di chiedere norme più rigide per gli esercizi commerciali in cui vengono effettuati trattamenti con il laser.