Valentino sfilata Autunno/Inverno 2013-14: l'eleganza è la soluzione

Mentre la passerelle parigine si popolano di reboot ed eterni ritorni ad uno stile sempre uguale, Valentino ammalia con un eleganza pura e con meravigliose ispirazioni artistiche. Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli mostrano ancora una volta un talento straripante riuscendo a creare una collezione Autunno/Inverno 2013 che mantiene alto il nome della più grande maison di moda. Piuttosto che stupire con stili ultra moderni o scioccare con provocazioni che rasentano il trash gli stilisti parlano di stile ed eleganza, quella vera, attraverso perfetti abiti dalle linee pulite. Piuttosto che guardare ad un futuro incerto volgono lo sguardo alla bellezza del passato, ispirandosi all'arte dei pittori fiamminghi.

I pittori fiammingi rivivono sulla passerella di Valentino – L'ultima collezione di Valentino è essenziale come un quadro di Vermeer. Gli stilisti portano in passerella i tratti decisi della lattaia e della ragazza con l'orecchino di perla, ricreando le atmosfere dei più celebri quadri del pittore fiammingo. La componente artistica che utilizzano non è mai eccessiva, non è copia, il duo "legge" per poter rielaborare, utilizza un seme dal quale nascono meravigliosi abiti. Uno dopo l'altro i capi della collezione lasciano senza fiato per l'eleganza delle forme, per la ricchezza delle fantasie, per la leggiadria dei tessuti. Mini dress impreziositi da colletti bon ton si alternano a lunghi modelli decorati con affascinanti ghirgori, mentre le immancabili creazioni dipinte di rosso Valentino si contrappongono ad austere tuniche in total black. Osservando la collezione appare chiaro che lo sguardo rivolto al passato non determina un "invecchiamento" dello stile, i designer infatti attingono per ricreare qualcosa di estremamente contemporaneo, utilizzando l'unica arma possibile per non sbagliare mai: la semplicità dell'eleganza.