Guardando Olga Kent sugli schermi cinematrogafici o sui cartelloni pubblicitari sembra di trovarsi di fronte ad una donna meravigliosa ed irraggiungibile. Osservando più in profondità, il suo sguardo rivela tanto altro: dietro la "gelida bellezza siberiana" c'è il calore di una donna che riesce a conquistare con dolcezza e semplicità. Forse è stato proprio il suo modo di fare, il suo essere "inconsapevolmente" bella, che ha portato Paolo Ruffini a sceglierla come protagonista femminile di "Fuga di Cervelli", film prodotto da Colorado che segna il debutto alla regia del comico italiano. Nella pellicola, remake del film spagnolo campione di incassi "Fuga de Cerebros", Olga Kent interpreta Nadia, una ragazza che sembra non accorgersi della sua bellezza, oggetto del desiderio di Emilio, classico nerd il quale non riesce a palesare i suoi sentimenti.

Il ruolo che interpreta nella commedia sentimentale è perfettamente cucito su di lei, come un abito impeccabile, uno di quegli abiti che fino ad oggi ha indossato durante la carriera di modella. Dalla moda al cinema, dopo che un agente l'ha fermata per strada all'età di 19 anni, sembra un racconto banale ma dietro il clichè c'è la storia di una donna che si è messa in gioco con forza e determinazione, raggiungendo i suoi obiettivi e costruendo la sua carriera con il duro lavoro. A soli 24 anni Olga vanta un curriculum che farebbe invidia ad ogni ragazza della sua età: ha calcato le passerelle degli stilisti più famosi, ha prestato il volto per importanti campagne pubblicitarie, tra le ultime Lancia e Bilboa, è stata madrina di festival cinematrografici e protagonista nel 2011 del cinepanettone "Vacanze di Natale a Cortina".

Per capire meglio cosa si nasconde dietro l'immagine pubblica di una donna di successo abbiamo trascorso una giornata con la top model e attrice. Durante il periodo di lavorazione del film "Fuga di Cervelli" l'abbiamo seguita sul set torinese, siamo entrati in casa per curiosare nella sua vita, scoprire i segreti i bellezza e sbirciare nel suo armadio. Ci ha raccontato come dalla moda è approdata al cinema, come si è preparata all'ultimo ruolo cinematografico e le tappe più importanti della sua carriera che l'hanno portata da una piccola città della Moldavia alla capitale della moda italiana.