Se un tempo gli uomini erano gli unici a guadagnare, portando sulle loro spalle la responsabilità di prendersi cura della famiglia dal punto di vista economico, oggi le cose sono cambiate e il padre non è più l'unico titolare del reddito. Le donne si sono emancipate e, grazie al loro lavoro e al loro successo professionale, riescono ad aumentare il reddito familiare, rendendo il marito estremamente felice.

Secondo uno studio condotto presso l'università del Connecticut, gli uomini sono soddisfatti del fatto di non essere più gli unici a guadagnare poiché non sentirebbero più il peso della responsabilità sulle loro spalle. In particolare, la ricerca è stata condotta su un gruppo di mariti tra i 20 e i 40 anni e i risultati sono stati chiari: quando la moglie ha uno stipendio alto, tanto da superare quello del marito, rende quest'ultimo più felice. Il motivo di un cambio di tendenza simile sarebbe molto semplice: maschietti non si riconoscono più nei ruoli di genere tramandati dalle generazioni precedenti, tanto da non tollerare il peso della responsabilità. Quando sono gli unici della famiglia a lavorare, sono infelici e insoddisfatti.

Dall'altro lato, le soddisfazioni professionali sono un punto d'arrivo nuovo per il sesso femminile e, nel momento in cui si ottengono, vengono considerate qualcosa di cui andare orgogliose. Insomma, pare proprio che la differenza di ruoli tra i due generi sia destinata a tramontare. Le donne che lavorano non solo si sentono realizzate e soddisfatte ma migliorano anche la qualità della vita dei loro compagni.