Takara Allen ha 22 anni, vive ad Adelaide, in Australia, ed ha la carnagione leggermente scura, visto che è di razza mista. Come molte persone fanno, anche lei utilizza l’app di incontri Tinder ma la sua storia è assurda. Di recente ha infatti condiviso su Facebook lo screenshot di un messaggio mandatole da un uomo conosciuto virtualmente che le ha consigliato di sbiancarsi la pelle per essere più bella.

Precisamente, l’aspirante corteggiatore ha scritto: “Non credo di essere un mostro e non voglio essere offensivo ma guardando le tue foto mi sono chiesto se avessi mai pensato di sbiancare la pelle. Saresti molto più bella”. La risposta di Tamara è stata semplice e tagliente: “Hai mai pensato di bere candeggina? Il mondo sarebbe migliore se lo facessi”. Nonostante si sia mostrata decisa ed aggressiva, la ragazza non ha preso bene quel consiglio inopportuno. Ha passato infatti la giornata a piangere dalla frustrazione.

Come ogni altra donna di colore, trova molto difficile conformarsi agli ideali di bellezza europei, che sembrano accettare solo le persone dalla pelle chiarissima. “Fin da piccoli ci viene insegnato che la pelle bianca rende più desiderabili e attraenti. E’ una forma di razzismo sistematica”, ha spiegato Takara. Quell’uomo conosciuto su Tinder non ha fatto altro che mettere il dito nella piaga, facendola sentire brutta e “diversa” a causa della sua carnagione. Il post condiviso su Facebook ha attirato moltissimi commenti di sostegno. In molti le hanno spiegato che quel ragazzo ha solo mostrato di essere uno stupido, il colore della pelle non può definire l’identità di una persona.