Ndekela Mazimba è una Pr, viene dalla Repubblica dello Zambia e nel suo paese esiste una legge che permette alle donne di assentarsi dal lavoro un giorno al mese, quando il ciclo mestruale è più doloroso. Questa regola deve essere rispettata sempre, anche quando le lavoratrici non hanno famiglia e figli, e non richiede alcun certificato medico. Tutto ciò che bisogna fare è chiamare il proprio capo e dirgli che ci si assenta a causa della “festa della mamma”.

“Credo che sia una buona idea, visto che le donne provano molto dolore durante il ciclo mestruale. Anche se prendono gli antidolorifici, dovrebbero rimanere intere giornate a letto”, ha dichiarato Ndekela Mazimba. Parlare di mestruazione è una sorta di tabù nello Zambia ma la ragazza non ha avuto paura di rispondere alle critiche suscitate dall’iniziativa. Sono molti coloro che sostengono il fatto che la “festa della mamma” non fa altro che incoraggiare la pigrizia femminile, dato che le mestruazioni sono un evento naturale e, quindi, sopportabile. “Gli uomini non sano come ci si sente durante le mestruzioni”, ha dichiarato la ragazza.

Il capo di Ndekela, Justin Mukosa, ha accettato il provvedimento, dopo essersi reso conto del fatto che le donne sono costrette ad affrontare crampi e dolori ogni mese. Con un giorno di festa al mese, possano trovare un incredibile giovamento e le loro prestazioni lavorative migliorano. L’unico inconveniente? Alcune potrebbero approfittarsi della cosa, richiedendo delle ferie anche dopo o prima il ciclo mestruale. Il provvedimento rappresenta comunque qualcosa di rivoluzionario, capace di dare maggiore importanza ai diritti femminili.