Rhonda Hodges è una donna di 61 anni, viene da Toowoomba, nel Queensland, e per 12 anni non si è mossa dal letto a causa di una condizione rarissima, chiamata sindrome della persona rigida, che l’ha lasciata paralizzata dalla vita in giù, impedendole di camminare o di sedersi comodamente. All’inizio, ha cominciato a soffrire di tremori alle braccia e di spasmi alle gambe ma, nonostante ciò, i medici non credevano che si trattasse solo di sintomi immaginari.

Con il passare del tempo, poi, le cose sono peggiorate e da un giorno all’altro si è accasciata sul pavimento non riuscendo più a camminare. Rhonda è diventata praticamente invalida, non riusciva a fare più nulla da sola e aveva bisogno dell’aiuto del marito anche per andare in bagno. Usciva di casa solo una volta ogni tre mesi per vedere i medici e la cosa la rendeva triste e depressa. Di recente, però, le cose sono cambiate e, dopo essersi rivolta a uno specialista, ha subito una procedura molto delicata. Le è stato iniettato del baclofene intratecale nel liquido spinale e i risultati sono stati quasi immediati. Grazie a delle sedute di fisioterapia, oggi le riesce a camminare di nuovo.

Mi sono svegliata e ho cominciato a muovere le dita dei piedi. Ora non riesco più a star ferma, c’è sempre qualcosa che voglio fare, sono così eccitata”, ha spiegato Rhonda, entusiasta di aver ripreso la vita nelle sue mani. Oggi, è felicissima e prova gioia anche quando porta a termine le noiose faccende domestiche come spolverare o apparecchiare la tavola: per lei è meraviglioso poter stare di nuovo in piedi sulle sue gambe.