Ogni volta che si vede una donna forte, indipendente, emancipata e di successo sono sempre moltissimi quelli che storcono il naso perché il suo modo di fare e di vivere si distacca da quello considerato "convenzionale". Per sminuire il suo operato non si può fare a meno di criticarla, focalizzandosi però su dettagli inconsistenti come l'estetica, lo stile o la sfera privata. È proprio quanto capita spesso a Brigitte Macron, che di recente è stata ancora una volta presa di mira. A scagliarsi contro di lei è stato il presidente del Brasile Jair Bolsonaro, che l'ha offesa definendola "brutta". La figlia della première dame, Tiphaine Auzière, è rimasta senza parole di fronte l'accaduto e ha pensato bene di difendere la mamma, lanciando una campagna contro il sessismo.

Tiphaine Auzière combatte il sessismo sui social

Non è la prima volta che Brigitte Macron viene presa di mira, è stata spesso criticata per il matrimonio con un uomo più piccolo e per lo stile "troppo giovanile" ma questa volta è stato superato il limite. Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro l'ha definita "brutta", facendo indignare sua figlia Tiphaine Auzière. È nata dal primo matrimonio della première dame, quello con André-Louis Auzière, e nella vita fa l'avvocato. Per difendere la mamma ha deciso di lanciare una campagna social contro il sessismo e la discriminazione di genere, riprendendo l'hashtag nato dopo lo scandalo Weinstein, #BalanceTonPorc. "Siamo nel 2019 e dei dirigenti politici attaccano una donna sul suo fisico. Succede ancora? Ebbene sì. Allora svegliamoci", ha dichiarato la figlia della Macron. Le utenti che sui social hanno sostenuto l'iniziativa sono state moltissime, tutte hanno raccontato la loro esperienza, dando prova del fatto che il sessismo è una realtà ancora troppo diffusa. Al motto di "La donna è l'avvenire dell'uomo", Tiphaine spera che l'iniziativa faccia aprire gli occhi al pubblico, a prescindere dal sesso a cui si appartiene, spingendo tutti a combattere per la parità di genere.