È morto Terry de Havilland, lo stilista britannico diventato famoso per le sue scarpe glamour e originali, tanto da essere stato soprannominato "calzolaio rock". Aveva 81 anni e a dare il triste annuncio tramite i social sono stati la moglie e socia in affari Liz, i figli Jason e Caesar e i nipoti Joseph, Leila, Jamie, India e Kai. Il mondo della moda non può fare a meno di piangere la sua scomparsa, le scarpe che ha realizzato nel corso della carriera lo hanno trasformato in una vera e propria leggenda, tanto da essere esposte alla mostra permanente dedicata alla moda al Victoria and Albert Museum.

I successi di Terry de Havilland

Terry de Havilland nacque a Londra nel 1938 da una famiglia di calzolai e fin da piccolo lavorò nell'azienda fondata dal padre, la Waverley Shoes, che produceva scarpe per showgirl, attrici di teatro e clienti facoltosi del West End. Negli anni '60 si trasferì in Italia per intraprendere la carriera di attore ma venne richiamato in Inghilterra per aiutare la famiglia con gli affari, cosa che lo costrinse a dire addio al suo sogno di studiare recitazione. Produsse il primo paio di scarpe nel 1964, quelle calzature vennero indossate dalla modella Perin Lewis e riuscirono ad attirare l'attenzione dell'editrice Annie Traherne. Fu proprio in quel momento che iniziò la carriera di Terry come designer di scarpe. È proprio a lui che si deve la nascita delle zeppe in colori psichedelici e in pelle di serpente tipiche degli anni '60, calzature che vennero indossate dalle più grandi star al mondo.

Dalla liquidazione del marchio ai riconoscimenti internazionali

Dopo la morte improvvisa del padre nel 1970, de Havilland non abbandonò il marchio, aprì il suo negozio "Cobblers to the World" su Kings Road nel 1972 e partecipò a circa quattordici fiere ogni anno. Nel 1979 le cose cambiarono e, dopo aver liquidato la società, creò una nuova etichetta chiamata "Kamikazi", ispirata all'emergente sottocultura punk e gothic con calzature decorate con teschi e borchie. Negli anni '90 il suo stile subì l'ennesima evoluzione, passò infatti ai plateau e agli stivali in lattice, le calzature simbolo dei clubbers, ma purtroppo nel 1999 ci fu una nuova liquidazione poiché il marchio si rivelò incapace di competere sul mercato globale. A questo punto aprì "Cobblers to the World" nel mercato di Camden, uno store dedicato alle calzature anni '70 che lo portarono al successo. Nel 2006 fu nominato Accessory Designer of the Year ai British Fashion Awards e nel 2010 ottenne il Drapers Lifetime Achievement Award per il suo contributo al design delle calzature negli ultimi cinquant'anni. Da diversi anni aveva aperto un flagship store a Londra ma purtroppo il 30 novembre ha perso la vita, lasciando un vuoto immenso sia nella sua famiglia che nel mondo della moda.

Terry de Havilland, lo shoes designer delle star

Terry de Havilland, meglio conosciuto come il "calzolaio rock", è diventato famoso in tutto il mondo grazie alle sue calzature originali e ai suoi tacchi vertiginosi. Ha avuto il merito di aver portato il suo estro creativo in un mondo che fino a quel momento era caratterizzato dalla sobrietà, aveva stile glam-rock caratterizzato da colori accesi, giochi di proporzione, stampe pitonate, dettagli estrosi ma allo stesso tempo estremamente sofisticati, tutto era ispirato agli anni '70, l'epoca che ha vissuto un vero e proprio boom a livello internazionale. Non è un caso che abbia vestito le star più famose di quegli anni da David Bowie ai Led Zeppelin, fino ad arrivare a Patti Boyd. È stato lui, inoltre, a disegnare le calzature per Tim Curry in "The Rocky Horror Picture Show" nel 1975. Tra i clienti più famosi vantava Kate Moss, Sienna Miller, Bianca Jagger, Cara Delevingne, Lady Gaga, Angelina Jolie, che ha indossato degli stivali da lui ideati in "Tomb Rider". Tutte impazzivano per le sue scarpe brillanti, audaci e accattivanti che oggi sono diventati oggetto da collezione, tanto da essere esposte permanentemente al Victoria and Albert Museum di Londra.