Lacey Barratt è una donna australiana di 29 anni ed è già nota al pubblico del web, visto che ha raccontato la sua esperienza di trauma post-parto pochi giorni dopo il parto. Ha messo al mondo il secondogenito lo scorso gennaio ma solo ora si è ripresa e ha voluto spiegare cosa ha fatto subito dopo la nascita del figlio. La donna ha deciso di partorire in casa in una piscina gonfiabile, così da fare tutto in un ambiente confortevole e familiare ma la cosa particolare è che ha tagliato il cordone ombelicale in maniera "alternativa".

Ha infatti utilizzato il fuoco di una semplice candela, facendo partecipare al rituale anche il primo figlio di 5 anni. "Volevo che in un momento come quello della nascita fossero presenti tutti e quattro gli elementi: l'acqua nella piscina, che mi ha dato anche del sollievo; la terra, intesa come luogo di nascita; l'aria, intesa come il primo respiro del mio bambino e appunto il fuoco della candela", ha spiegato Lacey, lasciando senza parole molte neomamme che non avrebbero mai il coraggio di fare la stessa cosa.

Ha impiegato circa 15 minuti per tagliare il cordone ombelicale bruciandolo ma, anche se qualcuno potrebbe considerarla folle, lei non si è persa d'animo. Il motivo per cui lo ha fatto? Si è ispirata a un'antico rituale che riesce a rendere meno freddo e drastico il distacco della mamma dal figlio. Oggi la donna si sente soddisfatta per quanto fatto e consiglia a tutte di seguire il suo esempio. Certo, non è una cosa che capita tutti i giorni ritrovarsi di fronte a una scena simile, ma a quanto pare renderebbe la maternità ancora più bella.