Chi meglio delle star riesce a lanciare e imporre mode? Avendo moltissimi followers, sono capaci di attirare l'attenzione di milioni di persone semplicemente indossando un abito o un accessorio e da quel momento in poi lo trasformano in un must-have. Negli ultimi tempi sono sempre di più quelle che indossano una t-shirt molto particolare decorata con degli anagrammi provocatori. Chiara Ferragni, Miriam Leone, Benedetta Porcaroli: ecco chi sono quelle che hanno indossato la maglietta "Dream-Merda" o "Resist-Sister" e il motivo per cui lo hanno fatto.

Maglie con anagramma: chi le ha realizzate e il significato

Le originali t-shirt con dei provocatori anagrammi sono dei modelli semplici con le maniche corte e il girocollo, disponibili in bianco e nero, decorate con le scritte a contrasto "Resist-Sister" oppure "Dream-Merda" che sembrano essere realizzate e collegate a mano. A idearle è stato un famoso artista italiano, si chiama Nico Vascellari e collabora con Codalunga, lo studio a Vittorio Veneto dedicato alla visual e sound art. Il suo obiettivo? Rendere l'arte "indossabile", svuotandola così del suo significato più profondo. Secondo lui nella società moderna è importante continuare a sognare ma bisogna farlo sempre tenendo gli occhi aperti e cercando di resistere a pugni chiusi. Questo messaggio è rivolto soprattutto aelle donne, da sempre costrette a combattere contro il sessismo. Tutti sognano ma non sempre ricordano cosa, anche quando sognano "la merda", però, possono stamparsela addosso, dando vita all'anagramma "Dream-Merda", ormai diventato un messaggio punk ma allo stesso tempo elementare. Quelle magliette logate con lettere unite e intrecciate non comunicano strane definizioni, sono solo uno "svuotamento artistico da indossare".

Le star che hanno trasformato la t-shirt in un must-have

Avete notato che sempre più star indossano le provocatorie t-shirt con l'anagramma sui social? Sono state capaci di trasformarle in un capo must-have, tanto che sono moltissime le persone "comuni" che sembrano non poter fare a meno della maglia ideata da Nico Vascellari. Tra le prime a sfoggiarla, la fashion influencer che più di tutte impone mode e tendenze sui social, Chiara Ferragni, seguita dalla sorella Francesca e dal fidanzato Riccardo ma anche da altri grandi nomi del mondo dello spettacolo. Miriam Leone, Victoria Cabello, Emma Marrone, Benedetta Porcaroli, Isabella Ferrari, sono solo alcune di quelle che hanno indossato l'originale t-shirt. Come poteva mancare la prosatrice per eccellenza Myss Keta in questa lista? Insomma, le celebrities sembrano non poter proprio fare a meno dell'indumento firmato dall'artista italiano, tanto da avergli fatto registrare quasi il sold-out.

Chi è Nico Vascellari

Nico Vascellari è nato nel 1976 a Vittorio Veneto, ha studiato al Dams di Bologna ma lo ha abbandonato prima di laurearsi. Oggi è un noto artista italiano associato alla scena artistica punk, diventato famoso per i suoi lavori che fondono performance art e sound exploration. In Italia è rappresentato da Monitor Gallery, ha partecipato alla Biennale di Venezia e a Manifesta e nel 2010 ha realizzato la colonna sonora del film di debutto di Cosimo Alema, "War Games: At the End of the Day". Nel 2005 ha aperto lo studio Codalunga che raccoglie i suoi esperimenti artistici e che gli permette di mantenere un legame con le sue radici, mentre nel 2012 insieme a Nicolò Fortuni ha fondato Niños du Brasil, una band che fa musica tra l'elettronica e la batucada che ha pubblicato due album e che ha preso parte al mega party di Chanel di Amburgo a dicembre. Per lui l'arte è divertimento, ai suoi lavori non associa una morale e non sembra dargli un orientamento politico, il suo intento è semplicemente proporre un'alternativa al quieto vivere. Non vuole essere un buon esempio ma anzi ha intenzione di dare libero sfogo alle nefandezze umane attraverso le sue opere. La cosa che lo rende più orgoglioso? Essere paragonato a Maurizio Cattelan.