Lee Clark è una donna di 39 anni, viene da Lisburn, nell'Irlanda del Nord, e nel 2015 si è trovata a vivere una situazione straziante. Aveva un figlio di 10 anni, si chiamava David ma tutti lo chiamavano Dee-Dee ed era autistico, cosa che gli ha creato problemi di stitichezza. Quattro anni fa quest'ultimo ha avuto dei problemi intestinali ed è stato costretto a ricorrere a un intervento chirurgico nel periodo natalizio.

Prima di entrare in sala operatoria era molto preoccupato e ha chiesto alla mamma se sarebbe tornato a casa in tempo per avere i regali, quando come se si sentisse che qualcosa non sarebbe andato bene. "Dee-Dee adorava assolutamente il Natale. Aveva l'autismo e l'epilessia, quindi amava scrivere le letterine a Babbo Natale, faceva delle liste lunghissime e accurate", ha spiegato la donna ricordando il piccolo che riempiva d'amore e di allegria le sue giornate. Purtroppo, l'operazione a cui aveva dovuto ricorrere ha avuto delle complicazioni, Dee-Dee è finito in terapia intensiva e in pochissimi giorni la situazione è degenerata, tanto da aver perso la vita il giorno di Capodanno.

L'evento ha lasciato la mamma completamente straziata e ogni volta che si avvicina il Natale ritorna a sentirsi triste. Prima di morire David aveva cominciato a fare delle richieste di regali e Lee ne aveva già acquistato qualcuno, arrivando quasi a riempire una camera di casa sua. Ancora oggi li conserva impacchettati alla perfezione e non ha alcuna intenzione di gettarli: sono l'ultimo ricordo che le rimane del figlio a cui ha dovuto dire addio troppo presto.