Lo indossiamo tutti i giorni, ma sappiamo davvero come è nato il mascara? Uno dei primi cosmetici sul mercato, lanciato in una forma completamente diversa rispetto a quella che conosciamo oggi e che vede le sue origini già in epoca Egizia per arrivare ai giorni nostri completamente trasformato nella fomulazione, nel packaging e nell'applicazione stessa. Oggi il mascara è dotato di un pratico scovolino inserito all'interno di un tubo compatto, ma non è sempre stato così. Se già gli antichi Egizi utilizzavano il mascara, il cosmetico non ha avuto sempre la stessa fortuna: nel corso della storia infatti ci sono state epoche in cui il mascara è stato completamente dimenticato, in favore di una bellezza più essenziale e ciglia chiarissime.

La storia del mascara: dagli antichi Egizi alla Regina Elisabetta

È durante l'epoca egiziana che il mascara fa la sua prima comparsa: in quel periodo non era altro che una polvere scura miscelata con cere e grassi che veniva poi applicata su occhi e ciglia sia di uomini che di donne, non solo per valorizzare lo sguardo ma anche per proteggersi da malattie e spiriti maligni. Una pratica che viene seguita anche nelle epoche successive dagli antichi Romani, che aggiungevano alla miscela persino del sughero bruciato per renderlo ancora più scuro e ottenere ciglia più intense e curve. Dopo la caduta dell'Impero Romano il mascara ebbe però una battuta d'arresto: mentre veniva utilizzato in Medio Oriente per valorizzare lo sguardo, proprio come succede ancora oggi, durante il Medioevo in Occidente il mascara viene messo da parte, in favore di una bellezza più pulita ed essenziale. In questo periodo infatti, ciglia e sopracciglia venivano spesso rasate per mettere in risalto la fronte, considerata la caratteristica più bella del viso, mentre nella successiva epoca elisabettiana le ciglia venivano persino schiarite, per assomigliare a quelle della Regina Elisabetta. Nella seconda metà del ‘500 infatti, le donne non solo tingevano i capelli con tonalità ramate che ricordavano quelle della Regina, ma cercavano di rendere più chiare e dorate anche ciglia e sopracciglia utilizzando paste e polveri derivanti dalla fuliggine e composti chimici che nella maggior parte dei casi si rivelavano un vero e proprio pericolo non solo per le ciglia, ma anche per gli occhi.

La nascita del mascara in epoca moderna: Rimmel e Maybelline

Il primo prototipo di mascara nasce ne 1860 per opera di Eugene Rimmel, profumiere francese da cui il prodotto erediterà anche il nome. Si trattava di un prodotto allungante e per la prima volta non tossico, a base di polvere di carbone e vaselina, contenuto in una piccola scatolina di latta. Qualche anno più tardi, nel 1913, anche oltre oceano nasce una nuova tipologia di mascara: a crearlo fu il farmacista Thomas Williams, che crea un panetto solido a base di carbone e oli lucidanti per enfatizzare lo sguardo della sorella Mabel, che utilizzava abitualmente la vaselina per valorizzare le sue ciglia e ammaliare l'uomo di cui si era innamorata, che era però promesso a un'altra donna. Thomas diede così vita a quello che tutt'oggi è un celebre brand di cosmetici, chiamandolo Maybelline: sembra che il nome del brand derivi proprio dall'unione di Mabel, il nome della sorella, e vaseline, il prodotto alla base dell'innovazione cosmetica. Entrambe le versioni del primo mascara erano solide, e venivano applicati sulle ciglia utilizzando una piccola spazzolina inumidita con la quale si prelevava il prodotto e lo si stendeva sulle ciglia.

La rivoluzione del mascara: Helena Rubinstein

Il mascara che conosciamo oggi però deve la sua nascita a un altro pilastro della cosmetica: è Helena Rubinstein infatti a ideare il packaging con tubetto e scovolino che tutte utilizziamo quotidianamente. Nonostante i mascara creati da Rimmel e Maybelline facessero egregiamente il loro dovere intensificando lo sguardo, non si può negare che l'applicazione del prodotto non fosse particolarmente comoda. Così, nel 1957 Helena Rubinstein lanciò il suo celebre Mascara Matic rivoluzionando il mascara e portando sul mercato il packaging che tutti conosciamo.  Si chiamava "automatico" proprio perché lo scovolino permetteva di prelevare automaticamente il prodotto all'interno del tubetto. Lo scovolino era ancora del tutto differente rispetto a quelli odierni, perchè non era altro che un piccolo cilindro metallico con delle scanalature sulla punta.

I mascara più celebri

Dopo l'evoluzione del mascara creata da Helena Rubinstein tantissime case cosmetiche crearono la loro versione: dai mascara colorati di Revlon fino alle versioni waterproof e a quelle trasparenti, dagli scovolini in formato pettine fino a quelli in setole, il mascara divenne uno dei cosmetici più amati dalle donne e nel corso degli anni anni alcuni mascara sono diventati iconici. Tra i mascara più conosciuti di Maybelline c'è senza dubbio il Great Lash Washable Mascara, che rende le ciglia più voluminose e dall'effetto nero estremo, mentre uno dei mascara più conosciuti di Rimmel è stato il The Max Volume Flash. Tra i mascara diventati iconici c'è anche l'intramontabile Hypnôse di Lancôme il mascara dal volume modulabile che ti permette di creare uno sguardo più naturale oppure più magnetico. Dior ha invece creato un mascara ispirato alle dive del cinema, il Diorshow Iconic Overcurl: un mascara dallo scovolino curvato che permette di dare maggiore curvatura e intensità alle ciglia. Tra i mascara più celebri di Benefit invece c'è il They're Real! che allunga, separa, volumizza e incurva le tue ciglia regalando uno sguardo sensuale. Scopri nella gallery i mascara più celebri di sempre!