La Falabella Bag, l'iconica borsa firmata da Stella McCartney, è una delle più desiderate al mondo. E' stata lanciata nell'inverno del 2010, è caratterizzata dalla catena intrecciata che decora i suoi contorni e viene realizzata con una speciale Eco Alter Nappa, prodotta con oli vegetali meno nocivi per l’ambiente. Per essere fedele alla filosofia cruelty free dell'azienda, inoltre, le fodere di tutte le borse vengono create con della plastica riciclata. Insomma, la Falabella è un prodotto unico, glamour, ecosostenibile e perfetto per quelle che vogliono essere sempre al passo con i tempi in fatto di stile.

Essendo un accessorio tanto richiesto, inevitabilmente sono moltissimi coloro che tentano di imitarla, dando vita a prodotti falsi molto simili all'originale ma di qualità inferiore. Di recente, però, la McCartney ha ottenuto una nuova vittoria sul fronte anti contraffazione. Il Tribunale di Milano ha infatti riconosciuto l’illiceità della vendita di imitazioni della Falabella Bag da parte di una società italiana. Quest'ultima è stata accusata di pregiudizio all'immagine della stilista e dovrà corrispondere un risarcimento danni.

Secondo la sentenza approvata dal Tribunale di Milano, sarà vietato commercializzare borse che riproducono il modello Falabella poiché rappresenta una contraffazione dei disegni e dei modelli registrati. Come se non bastasse, si creerebbe anche una concorrenza sleale ai danni della stilista. In questo modo, verrà tutelato anche il messaggio ambientalista lanciato con le Falabella Bag, prodotte senza alcun materiale di origine animale. Il brand ha infatti investito nella ricerca di materiali alternativi ecosostenibili che naturalmente non vengono utilizzati nei prodotti contraffatti.