A chi non è mai capitato di dimenticare a lungo i vestiti in tintoria o di ritrovarsi in difficoltà a causa delle troppo faccende domestiche, finendo per non avere più tempo libero? Finalmente per le donne che sono stufe di passare intere giornate chiuse in casa a lavare, stirare e rassettare, arriva la soluzione ideale. Si chiama Taskhunters ed è un’app decisamente innovativa che mette in contatto 650mila studenti universitari italiani con 2 milioni e mezzo di privati che, a causa dei troppi impegni lavorativi, non riescono a portare a termine tutte le faccende domestiche.

L'obiettivo è sia dare a tutti la possibilità di dedicarsi alle proprie passioni, sia offrire ai giovani universitari un lavoretto per incrementare i propri guadagni. "Ci siamo resi conto che molti lavoratori e professionisti non hanno il tempo materiale di svolgere le proprie commissioni, neppure le più semplici, e affiderebbero più che volentieri questo onere a una persona capace e di fiducia", ha spiegato Lorenzo Teodori, co-founder di Taskhunter.

Spesa al supermercato, personal shopper, pet care, trasloco, ritiro di certificati, commissioni in posta, ritiro e consegna di abiti in lavanderia, faccende domestiche, montaggio e smontaggio di mobili, lezioni private, assistenza informatica, sono solo alcuni dei servizi offerti dagli studenti, anche se devono essere i privati a fissare il prezzo e a scegliere la persona cui affidarsi in base alle competenze indicate. Per il momento, l'app è disponibile solo a Milano gratuitamente sia per piattaforme iOS che Android, ma non si esclude che il servizio possa espandersi in tutta Italia.