A chi non è mai capitato di tornare a casa in piena notte e di essere assaliti da un senso di fame improvvisa? Dopo aver passato ore e ore in strada, magari concedendosi qualche bicchierino alcolico in più, il proprio appetito viene stimolato ed è inevitabile aprire il frigorifero alla ricerca di uno snack che possa saziare. La cosa che in pochi sanno è che questa abitudine deve essere assolutamente evitata, a meno che non si voglia mettere a rischio la propria salute.

Perché bisogna evitare gli spuntini notturni?

Secondo uno studio condotto presso la National Autonomous University of Mexico, mangiare a tarda notte aumenta il rischio di andare incontro a malattie cardiache e diabete. Il motivo è molto semplice: concedersi un pasto fuori orario aumenterebbe i livelli di grassi nel sangue, provocando gravi disturbi e malattie "killer". Sono stati infatti condotti degli esperimenti su dei topi e i risultati sono stati chiari: quelli che venivano nutriti durante il periodo della giornata che dovrebbe essere riservato al riposo registravano un picco di trigliceridi e avevano maggiori possibilità di andare incontro facilmente alla morte. "L'orologio del cervello dovrebbe essere in sintonia con il ciclo luce-buio. E' necessario mangiare durante la propria fase attiva e non durante la fase di riposo", ha spiegato il dottor Eckel Mahane, uno dei principali autori dello studio. Gli alimenti più pericolosi sono quelli a base di carne, zuccheri e latticini, cioè quelli che contengono la maggiore quantità di grassi. Per evitare che tutto questo accada è necessario dunque rispettare il proprio orologio biologico, evitando di stare svegli durante la notte e di stravolgere la propria routine spesso.