Stef Sanjati è una donna transgender di 20 anni, viene da Toronto e per lei è sempre stato difficile guardarsi allo specchio. E’ nata uomo, fin da quando era piccola si è sentita intrappolata in un corpo sbagliato e, fino a quando non ha cominciato la transizione, ha preferito scattarsi il meno possibile delle foto.

Non si sentiva brutta ma, piuttosto, le dava fastidio essere fissata dagli sconosciuti, che non potevano fare a meno di giudicare il suo aspetto “maschile”. E’ proprio per mascherare la mascella marcata e i tratti da uomo che, fino a poco tempo fa, utilizzava chili di make-up, passando circa 5 ore in bagno a prepararsi. Nonostante ciò, non riusciva ad accettarsi così com’era. “E’ frustrante non riconoscersi, non mi sentivo femminile. La mia vita è stata un incubo”, ha spiegato Stef, ripensando a quel periodo terribile. Per risolvere il problema, di recente, ha deciso di fare qualcosa di drastico, sottoponendosi a un intervento chirurgico che le avrebbe donato finalmente il viso femminile che aveva sempre desiderato.

La ventenne si è rifatta il naso, la bocca, la mascella e ha ricorso a molti altri piccoli ritocchini, arrivando a spendere circa 45.000 sterline. Anche se è rimasta a riposo a lungo e se è stato difficile recuperare al 100%, oggi si sente finalmente felice. Addirittura, crede che la sua salute mentale sia migliorata moltissimo da quando ha ricorso alla chirurgia. Il suo obiettivo ora è rendere pubblico tutto ciò che ha dovuto affrontare, così che le persone capiscano quali sono i problemi a cui va incontro una transgender.