Si chiama Amanda Lovelie, ha 40 anni, viene da Glasgow, è mamma di 4 bambini e nella vita fa la modella. Fin da ragazzina ha sempre sognato di diventare una celebrità ma si sentiva insicura a causa delle sue forme troppo magre. Non è un caso che la sua eroina fosse Pamela Anderson, nota proprio per il décolleté procace. Una volta raggiunti i 30 anni, dopo essersi sottoposta finalmente al primo ritocchino per avere una scollatura più abbondante, è diventata letteralmente ossessionata dalla chirurgia, tanto da arrivare a spendere più di 200.000 sterline in pochi anni, ovvero quasi 227.000 euro, per somigliare alla bagnina di "Baywatch".

"Amo i suoi capelli biondi e il suo seno grosso, ha sempre avuto un aspetto così affascinante e sexy che è diventata il mio modello", ha spiegato orgogliosa Amanda. E' finita per tre volte sotto i ferri per ingrandire il décolleté e per avere un  lato b alto, sodo e abbondante. Nonostante oggi il suo aspetto sia stato completamente stravolto, la "sosia" di Pamela Anderson non ha alcuna intenzione di rinunciare alla chirurgia, il suo obiettivo è diventare una bambola vivente.

Visto che i medici si rifiutano di donarle un seno ancora più grosso poiché potrebbe provocarle dei danni alla salute, vuole volare in Turchia, dove i controlli sono meno rigidi, così da avere finalmente le protesi che desidera. Come se non bastasse, sta anche pensando di farsi rimuovere le costole per vantare una vita sottilissima. Amici e famiglia hanno ormai accettato questa sua ossessione per l'aspetto fisico ma sono moltissimi quelli che si scagliano contro di lei sui social, definendo il suo aspetto irreale e artificiale.