Amber ha 34 anni, viene da Troutdale, nell’Oregon e pesa quasi 300 chili. Vive con i suoi genitori, che si prendono cura di lei, e riesce a stare in piedi e a camminare solo per pochi minuti alla volta. Sarà una delle protagoniste della terza stagione di TLC's My 600-lb Life, il reality show che segue le vite di otto obesi che decidono di perdere peso attraverso la chirurgia. Insieme a lei ci saranno dunque altri sette concorrenti con problemi di peso e ciò che li accomuna, oltre all’obesità, è anche un evento traumatico che hanno vissuto durante l’infanzia, che li ha portati a disturbi alimentari del genere.

Amber si definisce “un mostro schifoso e brutto” ed è proprio perché non sarebbe mai stata in grado di cambiare da sola la sua vita che ha deciso di sottoporsi ad un rischioso intervento di bypass gastrico. Soffre di continui dolori e mal di schiena ed addirittura per fare la doccia e lo shampoo è costretta a sedersi sulla toilette. Amber sa bene che è stata lei stessa a rovinarsi, abusando di cibo spazzatura fin da quando era solo una bambina. Mangiare è stata sempre la sua ossessione. La sua condizione di salute attuale l'ha costretta ad abbandonare la Portland State University ed anche il suo lavoro. Nonostante ciò, la ragazza spera che grazie all’intervento chirurgico riuscirà a tornare alla sua vita di sempre. “Sono una miserabile. Mi sento in trappola. Mi sento infelice. E’ come se i miei genitori avessero fallito”, ha dichiarato la ragazza in uno di tanti suoi momenti di disperazione.