Il solstizio d'inverno 2018 è arrivato, si può dire ufficialmente addio all'autunno e dare il benvenuto alla stagione più fredda dell'anno. Il 21 dicembre, infatti, comincia l'inverno e coincide anche con il giorno più corto dell'anno. Il motivo per cui avviene? Si tratta semplicemente di un fenomeno astronomico che riduce al minimo le ore di luce nei paesi che fanno parte dell'emisfero boreale.

Che cos'è il solstizio d'inverno?

Il solstizio d'inverno è l'evento astronomico che dà inizio alla stagione più fredda dell'anno. Si verifica nell'emisfero boreale dove il sole sorge nel punto più meridionale dell'orizzonte est, culminando a mezzogiorno alla sua minima altezza, e per convenzione viene fatto coincidere con il 21 dicembre. Non è un caso, dunque, che venga definito il giorno più corto dell'anno, in Italia, ad esempio, ci saranno solo 8 ore e 42 minuti di luce.

Perché dopo il solstizio d'inverno le giornate si allungano?

Il 21 dicembre coincide con il solstizio d'inverno e dà ufficialmente il via alla stagione più fredda dell'anno. Si tratta di una giornata molto particolare poiché è la più corta dell'anno, il motivo? Non ci saranno più notti tanto lunghe nei prossimi 12 mesi. Il solstizio d'inverno è infatti il momento in cui il sole si trova alla sua massima distanza al di sotto dell'equatore celeste, evento astrale che riduce al minimo le ore di luce. Solitamente, inoltre, questa data coincide con la luna fredda, ovvero l'ultima luna piena dell'anno, anche se in Italia nel 2018 la cosa dovrebbe verificarsi qualche ora più tardi, ovvero il 22 dicembre alle 19.49. Dal 22 dicembre in poi, si potrà tirare un sospiro di sollievo, il sole ritornerà a risalire verso l'equatore e le giornate lentamente si allungheranno.