I social hanno travolto ogni aspetto della nostra quotidianità ed è praticamene impossibile rimanere per più di 24 ore lontani da notifiche, tag e Stories senza sentirsi "fuori dal mondo". Sono soprattutto le nuove generazioni a essere schiave di queste nuove forme di comunicazione, tanto che considerano impensabile una vita senza smartphone, selfie e post. Dopo il boom di Facebook, seguito dall'avvento di Instagram, oggi a spopolare è il nuovo social media TikTok, amato soprattutto dalla cosiddetta Gen Z. La cosa che nessuno si sarebbe mai aspettato è che il successo di questa nuova piattaforma avrebbe potuto mettere a rischio il lavoro degli influencer.

TikTok: è arrivata la fine degli influencer di Instagram?

Il motivo per cui gli influencer dovrebbero cominciare ad avere paura di TikTok? Propone delle sottoculture decisamente più variegate rispetto al patinato mondo di Instagram, dove viene imposto un preciso stereotipo di bellezza, spesso modificando in modo eccessivo le foto tra Photoshop e filtri. L'obiettivo è far sì che tutti possano identificarsi in una specifica comunità, trovando i consigli di stile e di bellezza a loro più adeguati. Ogni gruppo ha un'estetica ben precisa, dal look al make-up, fino ad arrivare alle pettinature, e impone trend e mode per le giovanissime. Ci sono le e-girl, ovvero le ragazze che amano i videogiochi e i vestiti anni '90, le Vsco-girl, impegnate sulle questioni ambientali e all'apparenza ricche, e infine le più popolari, le Soft-girl.

Soft-girl, la sottocultura più amata di TikTok

Le Soft-girl sono delle ragazze dall'aspetto semplice, delicato, innocente, che vogliono apparire più piccole dell'età che hanno. Si ispirano all'Oriente e alle Powerpuff Girls, in Italia conosciute come Superchicche, il loro colore preferito è il rosa e puntano sempre su look acqua e sapone o finti nude che riescono a essere ugualmente sofisticati. Spaziano tra crop top, vestiti di velluto, maglioni pelosi, stampe di angeli, paillettes, strass, gonne da scolaretta, tutto rigorosamente total pink e a tema baby girl. Se da un lato questo stereotipo è legato a un'idea di donna "angelo" un tantino antiquata, in realtà nasconde qualcosa di più profondo. Le Soft-girl vogliono inviare un messaggio di protesta, ironizzando sulle dinamiche di potere imposte da una società ipocrita che stenta ad accettare l'estrema forza femminile. Insomma, TikTok non sarebbe l'ennesimo social media che dà voce ai ragazzini, starebbe mettendo in atto una vera e propria rivoluzione, permettendo a ogni utente di creare la sua dimensione.