Ella Gorton è una ragazza di 25 anni, viene da Swinton, a Greater Manchester, e nel 2014 ha cominciato a soffrire di una grave forma di acne. Aveva 21 anni e si trovava in vacanza in Messico quando ha visto comparire i primi brufoli sul viso e con il passare del tempo la situazione non ha fatto altro che peggiorare. Ha provato ogni tipo di rimedio e di crema propostale dal dermatologo ma non è riuscita a far andar via quei segni rossi e dolorosi sulle guance.

"Non avevo mai sofferto di acne, avevo visto solo qualche brufolo durante l'età dello sviluppo. In vacanza con le mie amiche la situazione è peggiorata, all'inizio credevo che avessi semplicemente usato la crema solare sbagliata", ha spiegato Ella. La cosa le ha creato non pochi disagi, visto che nella vita fa la make-up artist e provava un certo imbarazzo a mostrarsi senza trucco sui social. Addirittura nel momento in cui aveva raggiunto il massimo della disperazione, ha provato a usare un disinfettante per ferite non diluito lavarsi la faccia ma la cosa incredibile è che l'effetto è stato molto diverso rispetto a quello che si aspettava.

Anche se all'inizio credeva che avrebbe provato un dolore incredibile, ha voluto correre il rischio e alla fine ne è valsa la pena. A partire da giugno 2017 ha visto qui brufoli scomparire in modo graduale, fino a quando la pelle del viso non è tornata liscia, anche se sono comparsi anche alcuni effetti collaterali come pelle secca e capelli sfibrati. Nonostante ciò, oggi Ella è felice di poter essere tornata a lavorare e di poter mostrarsi struccata senza imbarazzo ma non consiglia a nessuno di ricorrere al suo metodo alternativo e pericoloso contro l'acne.