Macey Duff è una ragazza di 19 anni, viene dal Nevada e ha dimostrato di essere estremamente coraggiosa. Da piccola ha studiato danza e, nonostante l'enorme passione, per anni si è ritrovata a vergognarsi del suo corpo a causa dei peli su gambe e braccia, cresciuti fin da quando aveva 10 anni. Da allora non è riuscita più a fare a meno di rasoi e ceretta, credendo che fosse quello l'unico ideale di bellezza a cui si sarebbe potuta ispirare. La verità, però, è che si trattava solo di un'imposizione sociale e lo ha capito nel 2016 quando si è trasferita con la famiglia alle Hawaii. Qui, mentre era in spiaggia, vide una donna che metteva in mostra con orgoglio i peli sulle gambe e sotto le ascelle mentre era in costume.

Quell'evento la spinse a rivoluzionare la sua vita, facendole trovare il coraggio di dire addio a ogni forma di depilazione, così da accettare finalmente la sua vera natura. "Mi radevo ogni volta che i peli cominciavano a crescere, lo facevo perché mi era stato insegnato che le donne dovevano essere depilate ma la cosa mi rendeva frustrata", ha spiegato la ragazza. All'inizio ha affrontato la cosa con estremo disagio, aveva paura della reazione delle persone che la circondava e cercava di nascondere il più possibile la peluria, poi sui social ha incontrato moltissime altre donne che avevano fatto la stessa scelta. Oggi riesce ad accettarsi così com'è e, di fronte alle numerose critiche, si sente solo più forte. Ogni volta che qualcuno le manifesta il proprio disgusto, capisce davvero l'impatto che una scelta simile riesce ad avere sulla società. Avere i peli non rende meno belle e femminili, è solo un simbolo del fatto che si ama il proprio corpo al naturale.