Katrina Desjardins è una ragazza di 21 anni, viene da London, una città nell'Ontario, e lo scorso anno la sua vita è cambiata a causa della psoriasi. Era da tempo che soffriva della malattia cronica della pelle ma inizialmente aveva delle macchie solo sul cuoio capelluto. Nel giro di 12 mesi, però, si sono diffuse anche sul resto del corpo, causandole terribili dolori e sangunamenti. Le più grandi sembravano dei veri e propri palloni per quanto erano estese e la cosa la rendeva insicura e imbarazzata.

Quello che proprio non riusciva ad accettare era il fatto che gli estranei la guardavano con disprezzo, proprio come se la considerassero contagiosa. Per mesi non ha fatto altro che coprirsi, indossando abiti lunghi e con le maniche che tenevano nascosta la pelle ma con il passare del tempo ha capito che non poteva andare avanti così. Di recente, dopo essere stata incoraggiata dal fidanzato Jesse e dalla migliore amica Victoria, ha trovato il coraggio di mettersi in bikini, rivelando le macchie che ha sul corpo senza imbarazzo.

Oggi vede la sua malattia in modo differente, l'ha finalmente accettata e si ama così com'è, tanto da non aver paura di indossare abiti corti o che mettono in risalto i segni che ha sulla pelle. "La psoriasi è come se fosse un accessorio da indossare ora, senza mi sentirei nuda. Quando mi guardo allo specchio trovo quelle macchie familiari e non mi preoccupo più del giudizio altrui", ha spiegato Katrina. La sua speranza? Che tutte le persone che soffrono di psoriasi riescano a seguire il suo esempio, imparando a sentirsi a loro agio nella propria pelle.