Kelly Lacey è una donna di 36 anni, viene da Watton, nel Norfolk, e per 25 anni ha sofferto di tricotillomania, un disturbo compulsavo che la porta a tirarsi i capelli durante il sonno. Non si rado si è risvegliata con le mani ricoperte di sangue, dopo essersi strappata la chioma nel corso della notte.

Attualmente, ha la parte posteriore della testa completamente calva, è costretta ad utilizzare in continuazione una parrucca per nasconderla ed ha paura che prima o poi si ritroverà senza più capelli. La malattia è comparsa dopo che da bambina è stata vittima di un abuso sessuale. L’evento la così tanto traumatizzata che da quel momento in poi la sua vita non è stata più la stessa. Strapparsi i capelli dalla testa è una cosa che la rilassa e che la aiuta a combattere l’ansia e la depressione, anche se in quei momenti non riesce proprio a controllarsi. Prima di soffrire di tricotillomania aveva dei lunghi capelli biondi così belli da renderla orgogliosa.

Ha provato ogni tipo di rimedio per liberarsi del disturbo ma nulla ha funzionato. “La gente mi dice ‘Perché non ti fermi?’ ma non è così facile. A volte mi sveglio e solo quando guardo il cuscino mi rendo conto di averlo fatto”, ha spiegato Kelly. Oggi, ha creato un sito di raccolta fondi per trovare il denaro necessario per una parrucca permanente. Solo in questo modo potrà avere la possibilità di proteggere il suo cuoio capelluto e di lasciar crescere di nuovo i capelli. La sua speranza è che riesca a superare i suoi traumi, così da sentirsi nuovamente donna e riacquistare la sua femminilità.