Thea Wilson ha 37 anni, viene da Burwarton, nello Shropshire, e la sua storia è scioccante. Una notte dello scorso ottobre si è svegliata con il corpo ricoperto di lividi e non ne capiva il motivo. Nella serata precedente era rimasta sobria e non ricordava di essere caduta o di aver urtato contro qualcosa. Ha così deciso di rivolgersi ai medici che inizialmente le hanno diagnosticato delle semplici contusioni causate da un problema alle piastrine.

Sei mesi più tardi, dopo che quei segni sul corpo non andavano via, ha deciso di consultare altri specialisti ed è solo allora che le è stata comunicata la tragica notizia. Era affetta da una forma aggressiva di leucemia, chiamata promielocitica acuta, che colpisce solo 100 persone ogni anno. Thea ha dichiarato che non si sentiva perfettamente in forma da mesi, ma non avrebbe mai pensato ad una malattia così grave. “Quando mi hanno detto che avevo la leucemia il mio mondo è crollato, non sapevo cosa fare. Mi dicevano che il mio cado era un emergenza e che dovevo essere curata immediatamente”, ha affermato la donna.

Il cancro l’ha costretta ad essere ricoverata subito in ospedale. E’ stata messa in isolamento ed ha rischiato di morire per delle emorragie interne. Oggi, dopo mesi di chemioterapia, la malattia è finalmente in remissione. Thea è riuscita a sconfiggere la leucemia e ad affrontare la situazione drammatica con forza e coraggio. Ora intende raccogliere fondi da donare in beneficenza all’ospedale dove ha passato gli ultimi mesi: è solo grazie al suo staff se ha sconfitto la malattia ed è ancora in vita.