Jacqueline Harvey è una ragazza di 23 anni, viene da Brisbane, in Australia, e fin dall'adolescenza ha sempre desiderato avere un seno abbondante e procace. E' proprio per questo che per anni ha conservato tutti i suoi risparmi, così da poter pagare il ritocco chirurgico. "Desideravo avere un décolleté grosso fin da piccola, così mi sentivo sproporzionata. Quando ho trovato un chirurgo che mi avrebbe fatto pagare l'intervento a prezzo scontato, ho subito prenotato", ha spiegato la ragazza, senza sapere che la cosa si sarebbe trasformata in un incubo.

Il medico le ha proposto di pagare 4.500 dollari australiani invece che 6.000 e Jacqueline ha pensato bene di approfittare. Non appena le cicatrici si sono risanate, ha però capito che qualcosa non era andata per il verso giusto: era stata lasciata con un secondo rigonfiamento sotto l'osso del seno da entrambi i lati. Naturalmente ha chiesto spiegazioni e i chirurghi le hanno detto che avrebbe dovuto aspettare almeno 6 settimane perché la situazione tornasse alla normalità.

Una volta passato il tempo indicato, però, non è cambiato niente, le mammelle continuavano ad avere una "bolla" nella loto parte inferiore. "Ho avuto paura quando ho visto il mio seno per la prima volta, era deformato. Ho parlato con alcuni medici in un blog online e mi hanno detto che il mio dottore dimostrava di non avere esperienza", ha spiegato Jacqueline. Oggi si vergogna del suo aspetto, non riesce a trovare reggiseni adatti e si pente di aver fatto l'operazione. Va dunque alla ricerca di un medico che accetti di praticarle un intervento correttivo, anche se questo significherà spendere ancora una volta una ingente somma di denaro.