Una delle ultime puntate del reality show Undercover Boss sta suscitando moltissime polemiche. Nel programma, l’imprenditore di un locale diventa dipendente in incognito per una settimana, viene seguito dalle telecamere e solo alla fine ritornerà al suo ruolo, giudicando l’operato dei suoi colleghi. Domenica scorsa, la troupe del programma è andata nel Bikini Sports Bar and Grill, il cui proprietario, Doug Guller, si è finto dipendente. L’uomo ha diverse sedi in Texas, Oklahoma e North Carolina e non è stato difficile per lui non farsi riconoscere. I suoi “breastaurant” sono caratterizzati da cameriere e bariste che indossano bikini, pantaloncini di jeans e stivali da cowboy. Lo stesso Guller dichiara che i punti forti della sua attività sono alcol, cibo, sport e sesso. La valutazione dei suoi dipendenti è stata incredibile e, ancora oggi, suscita moltissime critiche.

La cameriera Gracie, di 23 anni, si è guadagnata l'approvazione del suo capo ed addirittura, se continuerà a lavorare con lo stesso entusiasmo nei prossimi sei mesi, le sarà offerto gratuitamente un intervento di chirurgia plastica per ingrandire il seno. La neo assunta barista Jessica non ha avuto invece la stessa fortuna: è stata licenziata perché si è rifiutata di indossare il bikini, che non la faceva sentire a suo agio. La ragazza era esperta di logistica ed aveva appena perso il suo vecchio lavoro, dunque stava cercando solo di guadagnarsi qualcosa per sopravvivere, ignara del fatto che il dress code dovesse essere rispettato in modo così rigoroso. Il provvedimento un po’ troppo sessista di Doug Guller è stato fortemente criticato sui social network, tanto che molti sono convinti che si tratti solo di uno scherzo.