Annapaola Xodo è una ragazza di 30 anni, viene da Padova e la sua storia è assurda. Aveva 22 anni quando a pochi mesi dalla laurea ha lasciato il ragazzo con cui stava insieme da ben sei anni, cosa che l'ha lasciata incredibilmente delusa. Credendo che il problema di quella rottura fosse il suo aspetto, ha deciso di cambiarlo grazie alla chirurgia plastica. Si è sottoposta a una mastoplastica additiva al seno ma da quel momento in poi è cominciato il suo incubo. Ha iniziato a soffrire del disturbo chiamato breast implant illness che le ha causato dolori, stanchezza cronica, incapacità di mangiare, shock anafilattici.

E' stata portata per 70 volte al pronto soccorso, è stata ricoverata in due occasioni e nel periodo peggiore è stata addirittura costretta a respirare con la mascherina. "A pochi giorni dall'intervento, ho iniziato ad avere problemi agli arti inferiori. Erano bollenti e rossi", ha spiegato Annapaola, i cui medici non riuscivano a capire a cosa fossero dovuti quei terribili sintomi. Solo dopo aver perso 8 chili e non avere più la forza di salire le scale, un cardiologo ha capito di cosa si trattava: erano le protesi al seno che creavano un'infiammazione in tutto il corpo, mettendola a serio rischio infarto.

Anche dopo averle rimosse, però, la situazione ha continuato a peggiorare, visto non erano state eliminate le capsule fibrose che il corpo crea naturalmente intorno a qualsiasi tipo di protesi ogni volta che si inserisce un corpo estraneo. Solo dopo aver trovato un medico disposto a raschiarle tutta la gabbia toracica è tornata a vivere. Oggi Annapaola sta bene ma consiglia a tutti di fare attenzione a interventi di chirurgia plastica simili, soprattutto quando vengono fatti solo per piacere a qualcun altro.