Negli ultimi anni sono aumentati in modo esponenziali i colossi della moda low-cost che, seguendo il concetto di fast-fashion, cambiano la loro offerta con estrema rapidità. Visto che il capo desiderato potrebbe scomparire del giro di pochi giorni, il cliente si sente quasi "costretto" ad acquistarlo senza inutili temporeggiamenti, così da evitare di ritrovarsi a mani vuote. L'unico piccolo inconveniente è che a volte ci si lascia travolgere solo dalla frenesia, cosa che porta a commettere dei terribili errori. Esistono però delle strategie da mettere in atto per fare sicuramente degli affari e a rivelarli è stata una dipendente di Zara che, intervistata dal DailyMail, ha dato alcuni consigli per darsi allo shopping low-cost nel modo giusto.

1. Iscriversi alla newsletter – Anche se all'apparenza sembra solo una strategia di marketing messa in atto dai brand per farsi pubblicità, la verità è che la newsletter funziona davvero per le catene d'abbigliamento low-cost. Il motivo? Permette ai clienti di conoscere in anticipo i capi e gli accessori che verranno messi in vendita, dandogli la possibilità di essere tra i primi ad acquistarli.

2. Puntare sulla vendita online – I brand low-cost mettono in vendita i prodotti prima sullo store online, dove saranno disponibili a partire dalle ore 22 del giorno precedente a quello in cui arriveranno nei negozi fisici. Se si desidera un capo o un accessorio in particolare e si teme che possa finire sold-out, sarebbe bene darsi allo shopping sul web, che dà anche la possibilità di evitare la folla e le file alle casse.

3. Andare in negozi decentrati – I negozi nel centro della città sono quelli presi maggiormente d'assalto, dunque, se si cerca un capo in particolare, si avranno meno possibilità di trovarlo. L'ideale è dunque andare nei negozi decentrati, così da trovare anche meno folla.

4. Acquistare prima i capi costosi – Nonostante la qualità dei capi dei negozi low-cost non sia elevatissima, vengono proposti alcuni abiti in tessuti più pregiati, dai maglioni in cashmere ai cappotti di lana. Il loro prezzo è anche più elevato ma non ci si dovrà far scoraggiare, anzi, si dovrà puntare proprio su quelli quando si fa shopping. Il motivo? Difficilmente verranno messi in saldo, dunque solo in pochi li indosseranno.

5. Non chiedere consiglio agli addetti alle vendite – Quante volte è capitato di chiedere agli addetti alle vendite se un capo specifico rimarrà in esposizione a lungo? La verità è che i dipendenti dei brand low-cost non sanno come si evolverà la stagione, quindi la loro parola conta davvero poco. Meglio, dunque, osare e darsi agli acquisti folli.