Settimana della Moda di Milano day#6

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Si è concluso anche il sesto giorno di Milano Moda Donna 2012. In passerella hanno sfilato gli eccessi di Dsquared2, il rigore di Gianfranco Ferrè, il romanticismo di Luisa Beccaria e le creazioni futuristiche di Cristiano Burani. Ecco i look più belli per la Primavera/Estate 2013.

Gli eccessi rock di Dsquared2 – I gemelli Caten propongo in passerella una collection glamour e di tendenza, in cui abiti sfarzosi si alternano a capi basic come jeans, chiodi in pelle, blazer neri e minidress bianchi. Il pezzo forte è sicuramente l'immenso abito a strascico con maxi balze profilate in raso fucsia e nero, colpisce anche l'elegante tubino dalle linee semplici ed eleganti. La donna pensata da Dsquared2 è accessoriata fino all'eccesso con enormi collane di perle, lunghe catene, cappelli in pelle, guanti e clutch squadrate. Le scarpe con tacco e plateau altissimo sono spuntate e rispettano nelle forme e nei colori il rock mood per la P/E 2013.

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La collezione in bianco e nero di Gianfranco Ferrè – Gli abiti disegnati dagli stilisti Federico Piaggi e Stefano Citron per la storica Maison hanno linee rigorose ed eleganti, la maggior parte dei modelli è realizzata in tessuti bianchi e neri, con rari accenti d'oro e di snake print. Ogni capo è reso unico esclusivamente dalle forme destrutturate e dai tagli originali: giacche e gilet hanno rever a lancia, gli abiti monospalla hanno scollature tridimensionali mentre shorts, gonne e pantaloni sono caratterizzati da orli asimmetrici.

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La donna leziosa di Luisa Beccaria – La stilista presenta per la Primavera/Estate 2013 uno stile retrò e naif, creato con colori tenui, fantasie floreali, ruche e fiocchi. Bianco e rosa sono le nuance utilizzate per camicie, gonne e abiti lunghi realizzati in tessuti traforati i quali rendono ogni capo romantico e sensuale allo stesso tempo. Fazzoletti annodati sulla fronte, nastri in vita e sandali bassi completano il look della donna leziosa di Luisa Beccaria.

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Cristiano Burani e la collezione del futuro – Nella collezione primaverile dello stilista forme e volumi della rivoluzione stilistica degli anni '40 sono reinterpretati in versione futuristica tramite l'utilizzo di materiali industriali e lavorazioni tecnologiche dei tessuti. Top, gonne a ruota e minidress sono decorati con inserti geometrici in pizzo e cady di seta, con effetti trompe l'oleil creati tramite la sovrapposizione di tessuti diversi e con materiali plastici che danno quel tocco cyber all'intera collection.

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