Benyapa Supap è una donna di 35 anni, viene da Phuket, in Thailandia, e la sua storia è assurda. Volendosi adeguare agli stereotipi di bellezza imposti dai media, aveva deciso di utilizzare delle extension alle ciglia, in maniera tale da avere lo stesso sguardo delle super modelle. Credendo che il trattamento non comportasse nessun particolare rischio, si è rivolta a un salone di bellezza della sua città conosciuto per i suoi prezzi economici ma purtroppo si è rivelata una scelta assolutamente sbagliata.

Nel momento in cui l'estetista le ha applicato le extension, gli occhi hanno cominciato a gonfiarsi fino a quando non è riuscita più ad aprirli. Il motivo? Le palpebre erano rimaste incollate. Era infatti stata utilizzata una colla super resistente ad azione rapida piuttosto che l'adesivo cosmetico usato di solito per procedure simili, una cosa assolutamente vietata in tutti i saloni di bellezza certificati. Per fortuna dopo un'ora la colla è stata rimossa ma insieme a quest'ultima sono venute via anche le ciglia. Benyapa è riuscita a riaprire gli occhi ma ora ha un aspetto completamente stravolto.

I proprietari del centro non hanno accettato nessun compromesso e, convinti del fatto che si trattasse di un rischio da mettere in conto da chi si sottopone al trattamento, si sono limitati solo a ridurre di 5 sterline il prezzo originale a causa dell'inconveniente. Benyapa, però, oggi si ritrova senza ciglia e, considerando l'accaduto un vero e proprio caso di malasanità, si è rivolta anche alle autorità locali per denunciare il tutto. Di certo in futuro non vorrà mai più sentir parlare di extension alle ciglia.