Cat Spedding è una ragazza di 24 anni, viene da Harrogate, nel North Yorks, e soffre di vitiligine, una malattia cutanea che fa comparire sulla pelle delle macchie bianche. Aveva 13 anni quando ha notato dei piccoli puntini intorno agli occhi e, una volta richiesto un consulto medico, le è stato diagnosticato il disturbo. Con il passare degli anni, le macchie sono aumentate, fino a ricoprire gran parte del corpo, dal viso alle braccia, fino ad arrivare a petto, fianchi e gambe.

La cosa non l’ha fatta mai sentire a suo agio, fino allo scorso anno si copriva sempre con calze, stivali al ginocchio, abiti abbondanti e trucco pesante poiché aveva paura dei giudizi della gente. Ad averle fatto male sono stati soprattutto i commenti crudeli e offensivi dei bulli che frequentavano la sua scuola, che l’hanno spesso paragonata a una vittima di ustioni. “Non avevo più fiducia in me stessa, mi sono sentita arrabbiata. Nessuno mi chiedeva della mia condizione, tutti si limitavano solo a giudicare”, ha spiegato Cat, ancora toccata dalle cattiverie che si è ritrovata a subire.

Oggi, però, dopo aver visto che sono moltissime le persone che soffrono del suo stesso problema e che vanno fiere delle loro macchie, prime tra tutte la modella Winnie Harlow, ha capito che deve dare una svolta alla sua vita. Cat non ha più paura di mettere in mostra la sua vitiligine, non usa più il fondotinta in modo eccessivo, indossa il bikini senza vergognarsi ed è di nuovo felice. Ha capito che la vitiligine non deve essere considerata un limite, ma un simbolo della propria unicità.