Elisha Bakes è una donna di 30 anni, viene da Melbourne, in Australia, e lo scorso mese è diventata mamma per la seconda volta. Ha messo al mondo il piccolo Kaelen, un bambino nato di quasi 4 chili. Fin da quando ha scoperto di essere incinta, si è sentita così entusiasta da non essere riuscita a resistere alla tentazione di documentare ogni momento della gravidanza. Quando è arrivata alla 14esima settimana, però, le è capitato qualcosa di poco desiderabile: è diventata vittima di bullismo.

Il motivo? In moltissimi hanno cominciato a lasciare commenti negativi e offensivi a causa del suo pancione enorme. Alcuni le dicevano che probabilmente c'era stato un errore sulla data del concepimento, visto che sembrava molto più avanti con la gestazione, altri insinuavano invece che stesse seguendo una dieta malsana e che stesse mangiando troppo. Man mano che passavano i mesi, la situazione peggiorava e addirittura le è stato detto che sembrava aspettasse un cavallo. "E' stato doloroso a volte. Le persone hanno una precisa idea di donna incinta e, quando vedono una futura mamma con una pancia più grande o più piccola del normale, sentono il bisogno di commentare", ha spiegato Elisha.

Ha tentato di reagire spiegando che, essendo di corporatura piccola, il pancione era in risalto e non poteva che apparire più grosso del normale, anche se non c'era nulla di sbagliato nella sua gravidanza. Per fortuna ci sono state donne che si sono ritrovate nella sua stessa situazione e che l'hanno sostenuta, facendole capire che non doveva badare a quelle terribili parole. E' proprio grazie a loro che si è goduta a pieno la dolce attesa, accogliendo con estrema gioia il piccolo che portava in grembo.