Tutti ricorderanno la controversa pubblicità che qualche mese fa aveva fatto indignare il web. Nelle stazioni della metropolitana di Londra su tutti i cartelloni era apparsa la bellissima modella Renee Somerfield, che mostrava un corpo perfetto e scolpito in bikini, accanto alla didascalia “Sei pronta per la prova costume”? L’immagine, che sponsorizzava un prodotto dimagrante dell’azienda Protein World, era stata messa sotto accusa.

Il motivo? Secondo molti avrebbe trasmesso un messaggio malsano, come se quest’anno in riva al mare si dovessero vedere solo corpi magri e statuari. Le polemiche hanno fatto così tanto scalpore che è stato necessario l’intervento dell'Advertising Standards Authority. Quest’ultima, dopo aver analizzato attentamente il caso, ha stabilito che la pubblicità non è né offensiva né socialmente irresponsabile poiché non induce lo spettatore a considerare il proprio corpo inadeguato. L’obiettivo dell’immagine con la modella in bikini giallo era semplicemente quello di invitare i clienti a chiedersi se si sentissero a proprio agio nell’indossare i costumi da bagno in luoghi pubblici oppure se volessero cominciare una dieta per acquistare più sicurezza.

La gente comune sicuramente non prenderà bene queste dichiarazioni dell'autorità britannica, dato che qualche mese fa aveva organizzato una grande protesta ad Hyde Park ed addirittura aveva dato vita a una petizione su Change.org per chiedere la rimozione dei cartelloni pubblicitari. L’unica ad averne ricavato qualcosa di buono da questa polemica è Renee Somerfield. La modella in bikini giallo ha ormai superato un milione di followers su Instagram e giorno dopo giorno sembra avere sempre più successo.