Mangiare la placenta dopo la nascita del piccolo sembra essere diventata la moda del momento. Sono moltissime le star, prime tra tutte Kim e Courtney Kardashian e January Jones, che hanno dichiarato di aver tratto incredibili benefici da questa pratica all’apparenza disgustosa. Sono riuscite a combattere la depressione post-partum, ad aiutare l’utero a rocontrarsi, ad avere la pelle più elastica e a ristabilire i livelli di vitamine e ferro presenti nel corpo, praticamente le cose che tutte le donne desiderano dopo aver affrontato la gravidanza e il parto.

A dispetto di quanto affermano le celebrities e di quanto si legge in siti e blog non scientifici, uno studio condotto dalla Northwestern University ha dimostrato che non esiste nessuna prova del fatto che la placenta abbia delle virtù terapeutiche. “La nostra sensazione è che le donne che scelgono questa pratica, che magari sono state molto attente a quello che hanno mangiato durante la gravidanza e l'allattamento, sono disposte a ingerire qualcosa senza che ci siano evidenze sui suoi benefici”, ha spiegato Cynthia Coyle, autrice dello studio. In particolare, sembra che nessuna si preoccupi dei potenziali rischi per la propria salute e per quello del neonato e di problemi come il corretto dosaggio.

La placenta è il filtro che protegge il feto da tossine e sostanze inquinanti e, nella maggior parte dei casi, nessuna si informa su quali siano le sostanze che la compongono, ma tutte si limitano semplicemente ad assumerla con la speranza che abbia qualche effetto positivo sulla salute. Nell’attesa che si concluda un ulteriore studio sui benefici della placenta in capsule, sarebbe meglio evitare di seguire una moda simile.