Sono molte le donne insoddisfatte del loro corpo che, imbarazzate dai chiletti di troppo, si rifiutano anche di andare ad allenarsi in palestra o all’aria aperta. La paura di poter essere giudicate e osservate dai presenti, “strizzate” in leggings e abiti sportivi, le paralizza, tanto da impedirgli di prendersi cura del proprio corpo.

I rotoli di grasso e le imperfezioni non devono però diventare un pretesto per darsi alla vita sedentaria: la vera rivoluzione comincia solo quando ci si accetta così come si è. E’ proprio quanto sostenuto dalla campagna chiamata #BellyJelly, letteralmente “Pancia gelatinosa”, lanciata da “Movemeant Foundation”, una fondazione americana che intende promuovere l’attività fisica per raggiungere autostima e fiducia in se stessi. L’obiettivo è invitare tutte le donne a trovare il coraggio di scoprire la pancetta e di dedicarsi liberamente al fitness. Anche chi ha i fianchi rotondi e gli addominali non proprio scolpiti può e deve prendersi cura del proprio corpo, senza l’ossessione di poter rivelare un difetto con indosso una maglia troppo stretta.

La sfida #BellyJelly è rivolta soprattutto alle adolescenti che sempre più spesso non si piacciono, inconsapevoli del fatto che il loro corpo deve ancora svilupparsi del tutto. Quello che si vuole far capire alle ragazze è che tutte sono libere di indossare ciò che vogliono: mettere in mostra la propria “pancia gelatinosa” è simbolo del fatto che si vuole reagire, prendendosi cura del proprio corpo e della propria salute. Solo in questo modo, si riusciranno a raggiungere grandi risultati.