Harvey Weinstein è l'imprenditore cinematografico finito al centro delle polemiche nelle ultime settimane a causa dalle accuse di abusi sessuali sulle attrici dei suoi film. Gwyneth Paltrow, Angelina Jolie, Rosanna Arquette, Asia Argento, Cara Delevingne, sono solo alcune di quelle che hanno denunciato le molestie ricevute. La moglie Georgina Chapman, alla guida della Maison Marchesa, non è rimasta indifferente di fronte l'accaduto, visto che lo ha lasciato dopo ben 10 anni di matrimonio e 2 figli. La cosa, però, ha avuto degli effetti negativi sulla casa di moda, che attualmente sarebbe sull'orlo del tracollo.

Le celebrities "incoraggiate" a scegliere Marchesa

La prima ad aver denunciato Harvey Weinstein per averla "incoraggiata" a indossare un abito firmato dalla moglie Georgina Chapman sul red carpet è stata Sienna Miller. L'attrice ha scelto un vestito Marchesa per i Golden Globe del 2007 e, nel caso in cui si fosse rivolta a un altro stilista per il look da red carpet, il produttore le avrebbe "rovinato la carriera", come ha dichiarato lei stessa al DailyMail. La stessa cosa sarebbe capitata a Felicity Huffman, in Marchesa durante i Golden Globes del 2006, durante i quali era in nomination con "Desperate Housewifes" e "Transamerica". Addirittura Weinstein, approfittando del suo enorme potere nel mondo del cinema, avrebbe persuaso anche i registi a scegliere la Maison per i capi d'abbigliamento sfoggiati nei film dalle attrici, minacciandoli di non produrre le loro pellicole se non avessero assecondato le sue richieste. Sono moltissimi coloro che accusano il brand di aver raggiunto la notorietà solo grazie all'intervento del produttore e che non sarebbero più disposti a sostenerlo.

Le star che hanno indossato abiti Marchesa

Marchesa è una della Maison più famose al mondo ed è amatissima dalle star. Ha uno stile etereo e femminile e tutti gli abiti sono caratterizzati da corpetti ricoperti di fiori, gonne in tulle, dettagli in taffettà, capaci di donare fascino e di rendere il look lussuoso e sofisticato. Non è un caso che siano state moltissime le celebrities che si sono rivolte proprio a Georgina Chapman per essere sensualissime ed eleganti sui red carpet internazionali. Renée Zellwegger, Sandra Bullock, Nicole Kidman, Jennifer Lopez, Jennifer Lawrence, Halle Berry, Blake Lively, Cate Blanchett, sono solo alcune di quelle che hanno sfoggiato creazioni firmate Marchesa sui tappeti rossi degli eventi più ambiti. Quello che rimane da chiedersi è se sia stata una loro scelta oppure "un'imposizione" di Weinstein.

La storia di Marchesa

Marchesa è un marchio di moda americano specializzato in abbigliamento femminile di lusso. E' stato fondato nel 2004 da Georgina Chapman e Keren Craig. Le due si sono incontrate al Chelsea College of Art and Design di Londra, la prima era diplomata alla scuola di arte di Wimbledon e lavorava come costumista, la seconda si era laureata al Brighton Art College e voleva continuare ad approfondire il mondo delle stampe e dei ricami. Il design femminile e dalle linee sensuali della Champman e le creazioni tessili di alto livello della Craig hanno dato vita a una delle Maison più famose al mondo. Il nome non è casuale ma è ispirato alla Marchesa Luisa Casati, un'eccentrica icona di stile in tutto il mondo. Oltre agli di abiti da donna, la casa di moda ha prodotto anche una collezione di borse, di gioielli, di vestiti da sposa, arrivando a collaborare anche con Le Métier de Beauté per una linea di cosmetici. Ad aver reso famoso il nome Marchesa sono state le star che hanno indossato le creazioni della stilista sui red carpet come Penélope Cruz, Kate Hudson, Cameron Diaz, Selena Gomez, distinguendosi per eleganza e sex appeal.

Marchesa rischia il tracollo

Georgina Chapman ha fondato la Maison Marchesa nel 2004, l'anno in cui ha conosciuto Harvey Weinstein, il produttore cinematografico diventato protagonista di uno dei più grandi scandali del mondo dello spettacolo. Ha raggiunto il successo dopo che Renée Zellwegger ha indossato un suo abito alla prima di "Bridget Jones" e da allora la griffe è diventata richiestissima in tutto il mondo. La Chapman ha deciso di lasciare il marito nelle ultime settimane ma la sua casa di moda sarebbe lo stesso sull'orlo del collasso. Come spiegato sul New York Post, non solo moltissimi dipendenti si stanno licenziando ma sarebbero numerosi anche i brand e le celebrità che hanno messo fine a ogni tipo di collaborazione, così da non essere associate in alcun modo al nome del produttore. Helzberg Diamonds è solo una delle aziende che avrebbe dovuto lanciare un progetto in partnership con la stilista questo mese ma che ha rinunciato a tutto. Anche se Georgina Chapman ha sottolineato di non aver avuto nulla a che fare con le scelte di Weinstein, è inevitabile associarla al suo nome, tanto che in molti credono che neppure il divorzio riuscirà a salvare la Maison.