La London Fashion Week è arrivata al termine e negli ultimi giorni ha visto diverse Maison di fama internazionale presentare le collezioni per l'Autunno/Inverno 2019-20. Domenica è stato il turno della controversa stilista scozzese Pam Hogg che ma mandato la provocazione in passerella con la linea "Venus in Phurr": ecco perché ha osato con le trasparenze, coprendo le parti intime delle modelle solo con della pelliccia ecologica.

Pam Hogg, la collezione provocatoria presentata a Londra

Pam Hogg è una delle stiliste che hanno preso parte alla London Fashion Week, presentando la collezione per l'Autunno/Inverno 2019-20 chiamata "Venus in Phurr". Si tratta di una linea provocatoria e sopra le righe, che è stata capace di esaltare l'erotismo e la naturale sensualità del corpo femminile. In passerella hanno sfilato delle hostess super sexy che sembravano provenire da un altro pianeta. Oltre ai completini intimi in pelle dorata, al latex, ai frustini, ai corpetti aderentissimi e agli stivali cuissardes, ad attirare le attenzioni sono state le trasparenze audaci. Alcune modelle portavano solo delle tute di velo con le parti intime coperte con della pelliccia ecologica oppure con la scritta "Venus" che lasciava pochissimo spazio all'immaginazione, comunicando così un grosso senso di libertà. Non è mancato poi un viaggio nel passato, per la precisione all'era di Maria Antonietta, con gonne di tulle, acconciature pompose e colli di pelliccia che coprivano il corpo nudo. Tra i colori che hanno dominato in passerella, il bianco, una tinta angelica che rivelava sensualità al suo massimo splendore. L'obiettivo della designer? Dare vita a una linea satirica, riconoscibile e senza tempo.