A quale donna non è mai capitato di utilizzare una salvietta per la pulizia del viso quando non aveva voglia e tempo di struccarsi con latte detergente e batuffolo di ovatta? E' una scena che si ripete puntualmente durante l'estate, quando ci si vuole lasciare andare totalmente al relax o semplicemente quando non si ha lo spazio necessario in valigia per portar dietro tutto il necessario per una routine di bellezza impeccabile. Quello che in poche sanno è che le salviette umide non sono così semplici da usare, visto che potrebbero far andare incontro a dei terribili errori.

Solitamente chi le usa tende a partire dalla zona del volto maggiormente truccata, come occhi o bocca, così da liberarsi dal make-up il prima possibile. La verità è che, al contrario, bisognerebbe cominciare dalla fronte per poi arrivare gradualmente fin sotto la mascella. Il motivo? Evitare che si diffondano oli e batteri, causando irritazioni e antiestetici brufoli su tutto il viso. Bisogna inoltre fare particolare attenzione alla zona del naso, l'ultima da pulire poiché è una delle più difficili, sulla quale si annida il maggior numero di germi.

Solo dopo aver seguito questo preciso schema, sarà possibile buttare la salvietta e sciacquarsi il viso. Insomma, è chiaro che anche le più pigre non hanno scampo quando devono struccarsi: se fino ad oggi avevano sempre creduto che le salviette umide potessero semplificargli la vita, ora dovranno ricredersi. Da questo momento in poi, sarebbe consigliabile seguire questa precisa routine, in modo tale da essere sempre perfette e ordinate.