L'Australia sta bruciando, da settimana è devastata da centinaia di incendi cha hanno finito per devastare oltre 84.000 chilometri quadrati di terra e, nonostante siano stati arrestati più di 100 piromani ritenuti responsabili, se ne pagano ancora le conseguenze. Sono stati soprattutto gli animali a essere stati colpiti dai roghi, in alcuni casi non sono stati abbastanza veloci da fuggire in tempo, in altri hanno trovato degli ostacoli perché l'uomo ha modificato il loro habitat naturale. I dati sono inquietanti, ad aver perso la vita sarebbero più di un miliardo di esemplari di razze in via di estinzione, prima tra tutte quella dei koala. Secondo le stime, ci sono 8.000 dispersi, uno su dieci ha perso la vita, dunque nel giro di 30 anni potrebbero scomparire completamente dalla faccia della terra. Le dolcissime immagini di questi cuccioli in fin di vita messi in salvo stanno facendo il giro del web, facendo capire agli utenti la reale gravità della situazione. Sono moltissime le iniziative messe in atto per salvare i koala che hanno ancora una speranza di sopravvivere, il mondo della moda, in particolare, si è schierato in prima linea stanziando fondi e lanciando progetti, nella speranza che la specie non si estingua prima del previsto.

La moda di lusso sostiene la salvaguardia dei koala

Kering è il gruppo globale del lusso che gestisce alcune delle Maison di moda più famose ed è intervenuto personalmente per sostenere il popolo australiano nella lotta agli incendi che negli ultimi mesi hanno devastato il paese. Il colosso a capo di Gucci, Saint Laurent, Alexander McQueen, Brioni, Pomellato, DoDo hanno unito le loro forze per donare un milione di dollari australiani da usare immediatamente. I fondi verranno devoluti ad alcune delle più specializzate organizzazioni locali che intendono mettere fine e limitare al minimo i danni di questo disastro ambientale. In futuro, inoltre, Kering ha intenzione di partecipare a programmi di riforestazione e biodiversità nella speranza che tutto torni presto alla normalità.

Le iniziative per adottare un koala a distanza

Il Wwf non poteva non intervenire di fronte una situazione tanto inquietante e preoccupante, per salvare i koala in fin di vita ha lanciato un'iniziativa molto particolare: ha dato agli utenti la possibilità di adottare un cucciolo a distanza, sostenendo finanziariamente l’attività di protezione e salvaguardia che l’associazione opera sul campo. Il Port Macquarie Koala Hospital ha lanciato una raccolta fondi su gofoundme, così da raccogliere il denaro necessario al recupero e al soccorso dei koala. La cifra che si intendeva raggiungere era stata fissata a 25.000 dollari ma ad oggi sono stati superati i 5 milioni e 700mila. I progetti pro-koala non sono finiti qui: sul sito del Koala Hospital si può scegliere uno specifico esemplare da adottare, a cui si assicura una vita in salute, mentre la Ifaw, International Fund for Animal Welfare, raccoglie donazione da devolvere a favore del salvataggio dei koala, in maniera tale da tutelare i loro habitat.

I marsupi e le babbucce artigianali per i cuccioli feriti

L’Animal Rescue Craft Guild è una delle numerose associazioni che stanno intervenendo materialmente per ridurre al minimo i danni causati dagli incendi. Per evitare che i koala scompaiano prima del previsto, in particolare, sta coordinando il lavoro di un gruppo di artigiani che lavorano a ritmo serrato per realizzare a mano muffole e marsupi per i cuccioli feriti. Fornisce inoltre anche nidi e pannolini per gli esemplari più piccoli che hanno perso la mamma a causa delle fiamme. Per fortuna a partire dal 6 gennaio sono arrivate le prime piogge nel New South Wales, la speranza è che mettano fine a quello che rischiava di essere un terribile disastro ambientale.