Si chiama Leonie von Hase, ha 35 anni e, nonostante l'età "avanzata" per un concorso di bellezza, si è appena aggiudicata il titolo di Miss Germania, sbaragliando la concorrenza di giovanissime. Nella vita è una mamma single e lavoratrice, fa infatti l'imprenditrice online, e non ha alcuna intenzione di andare in giro tagliare nastri e di essere usata come un "manichino" come di solito succede alle reginette di splendore, continuerà a godersi la sua "normale" quotidianità. Il motivo per cui ha accettato di concorrere? Le piaceva il nuovo corso rivoluzionario del concorso che, fondato nel 1927, venne considerato retrogrado perfino dal nazismo, che lo abolì per qualche anno.

Oggi la gara è stata radicalmente modificata e per la prima volta a eleggere la Miss è stata una giuria di sole donne, tutte scelte dal mondo delle professioni e dello sport, che ha detto no alla tradizionale sfilata in bikini, hanno giudicato le concorrenti principalmente per la loro personalità mentre indossavano degli abiti presi direttamente dal loro armadio. Certo, in molte hanno sfoggiato lo stesso jeans aderenti e giacche sbottonate, ma quanto meno hanno avuto la possibilità di scegliere liberamente. È stata inoltre alzata l'età delle modelle in gara a 39 anni ed è stato abolito il divieto di partecipare a donne sposate o con figli. L'obiettivo è quello di trasformare le Miss in ambasciatrici di femminilità, così che possano usare i palcoscenici su cui appaiono per diffondere messaggi positivi. Non è un caso che i più "maligni" abbiano avuto da ridire sul fatto che Leonie non fosse davvero la più bella in gara ma lei stessa  ha risposto prontamente alle critiche dicendo: "Trovo che le donne meno giovani siano bellissime, e la bellezza viene dal carattere, dall’esperienza". Insomma, la nuova Miss Germania è meravigliosa soprattutto perché è una donna rivoluzionaria: è la testimonial perfetta del nuovo corso della gara.